Il progetto si propone di fornire alcuni dei luoghi più frequentati del centro storico di servizi igienici autopulenti come quelli presenti in altre città europee per offrire un servizio essenziale ai milioni di persone che visitano Milano

Il progetto si propone di fornire alcuni dei luoghi più frequentati del centro storico di servizi igienici autopulenti come quelli presenti in altre città europee per offrire un servizio essenziale ai milioni di persone che visitano Milano.

SERVIZI
- servizi igienici autopulenti con chiusura automatica resitenti al vandalismo.

Voti finali
1061
Budget aggiudicato
250.000€
Tipologia
Rigenerazione e decoro urbano
Area di competenza
Lavori pubblici
Supporti prima fase
87
Classifica generale
17
19-07-2019

Stamani si è svolto un sopralluogo che ha interessato via Pio IV/Piazza Vetra e piazza ventiqua maggio due delle sedi prospettate per l'installazione dei servizi igienici. Presenti i tecnici delle aree Lavori pubblici e Mobilità, di A2A, di MM, del Municipio 1, unitamente al Presidente del Municipio Arrigoni. 

01-07-2019

Si è svolto oggi un incontro tra il proponente, i tecnci del Comune e il Municipio 1 per condividere le valutazioni preliminari già compiute dagli uffici rispetto alle sedi in cui localizzare i servizi igienici.

Riunione di co-progettazione per il progetto Servizi igienici_010719

Sulla base di una lista di località individuate dal Municipio in accordo con il proponente, i tecnici hanno fatto una prima verifica sui sottoservizi, che ha consentito di individuare alcune possibili localizzazioni già infrastrutturate rispetto agli allacci di acqua e luce. I luoghi ipotizzati sono nelle zone di piazza Vetra, Largo La Foppa, Piazza Sempione e in Darsena.

A queste verifiche seguiranno dei sopralluoghi, da effettuarsi entro l'estate insieme ai tecnici di a2a e mm, che consentiranno di individuare con maggiore puntualità le sedi dove è tecnicamente fattibile l'installazione.

Una volta conclusa l'indagine tecnica, le sedi individuate verranno sottoposte al parere della Polizia locale, della Sovrintendenza e, ove necessario, dell'area verde del Comune.

Il Comune si occuperà quindi di regire il capitolato in maniera conforme alle caratteristiche proposte nel progetto del Bilancio Partecipativo, e bandire una gara per l'acquisto dei bagni.

14-02-2019

Servizi igienici pubbliciE’ in corso la fase preliminare di analisi e valutazione per lo sviluppo del progetto che coinvolge i settori tecnici del Comune in raccordo con il Municipio 1.
Il Presidente del Municipio 1 si è incaricato di selezionare ed indicare possibili localizzazioni dei servizi richiesti. Gli uffici tecnici si occuperanno quindi di analizzare la trama dei sottoservizi, cioè delle reti tecnologiche in sottosuolo, che è il primo passo necessario per definire i luoghi in cui sarà tecnicamente fattibile posizionare i nuovi servizi igienici.
All’esito di questa verifica verrà quindi stilato un “paniere” delle possibili opzioni, sul quale verrà avviato il confronto con il proponente e il Municipio.
Nel frattempo con lo staff della direzione Lavori pubblici, valutata la formula di realizzazione e gestione più opportuna ed efficiente, verrà identificato un fornitore per procedere all’acquisto e alla posa.

02-11-2018

Servizi igienici pubblici: su Il Venerdì di Repubblica del 2 novembre 2018 si racconta il progetto per i bagni pubblici nel centro storico di Milano, l'idea di Marco Gatti proposto e votato con il Bilancio Partecipativo.

Qui di seguito alcuni stralci dell'articolo:

"A Milano - sempre più florida e affollata di turisti - stanno per arrivare i super bagni alla parigina. II Comune ha lanciato la seconda gara pubblica aperta ai cittadini: avete idee? Nel primo municipio, quello del cento, su 47 progetti ha vinto il bagno autopulente, dotato di wi-fi, antivandali, accessibile al disabili, con il piano per cambiare il pannolino ciel bebè, e chi più ne ha più ne metta. Palazzo Marino ci sta lavorando con calma, a dire il vero, ma in primavera il primo wc sarà pronto, sistemato in modo che non dia troppo nell'occhio.

Marco Gatti, il vincitore del progetto, è un editore che crede nel "servizio pubblico"; giustamente orgoglioso, sottolinea l'aspetto filosofico della faccenda: «Avevo in mente le sanisette di Parigi, che hanno cambiato l'immagine del bagno pubblico corne luogo di debosciati, sordido e sporto. E sono gratuite, perché magari non hai la moneta in tasca quando ti scappa». 

 

PFTE
La progettazione delle opere pubbliche è suddivisa in 3 livelli. In base al nuovo codice degli appalti e delle concessioni il primo livello è costituito dal Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE), che individua, tra più soluzioni, quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività, in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e prestazioni da fornire. Ogni proposta vincitrice del Bilancio Partecipativo deve essere accolta in un PFTE che verrà inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche (PTOP).
Post voto
Dopo il voto inizia per i progetti vincitori un lavoro di approfondimento che, con il contributo dei proponenti e delle varie aree tecniche comunali coinvolte, porteranno alla stesura del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE), primo passaggio dell’iter di realizzazione dell’opera.

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