Il progetto nasce dalla proposta di una pista ciclabile sul Ponte della Ghisolfa. In virtù del budget disponibile tuttavia è stato necessario ridefinire il progetto. Gli interventi hanno l’obiettivo di garantire la moderazione del transito e la messa in sicurezza di ciclisti e pedoni

Il progetto si è classificato secondo nel Municipio 8 e sarà realizzato nei limiti del budget aggiudicato di 250000 Euro.

MOBILITÀ E LAVORI PUBBLICI
- rampa ciclo-pedonale in via Castello
- moderazione del traffico veicolare con segnaletica orizzonatale e verticale sul ponte
- valutare soluzioni per un percorso ciclo-pedonale

Voti finali
1030
Budget previsto
500.000€
Budget aggiudicato
250.000€
Tipologia
Strade e mobilità
Area di competenza
Mobilità
Supporti prima fase
298
Classifica generale
18
Bonus
"Milano Accessibile"
22-05-2019

Si è svolto oggi negli uffici dell'Assessorato alla mobilità e ambiente, un nuovo aggiornamento per il progetto per la ciclo-pedonale sul Ponte della Ghisolfa, presenti ingegneri dell'area mobilità, assessori Granelli e Lipparini, presidente del Municipio 9 Lardieri, assessore Todaro, e comitato proponente, accompagnato dalla presidente di FIAB Ciclobby Biscaro. Evidenziate le criticità di intervento in una zona molto trafficata e nevralgica per la viabilità cittadina, si è concordato di effettuare entro l'estate un sopralluogo per rilievi metrici, in modo da valutare, sulla base della metratura di carreggiata disponibile, quale ipotesi progettuale prediligere.

16-01-2019

Il progetto Viabilità ciclo-pedonale sul Ponte della Ghisolfa è inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2019-21 approvato dalla gIunta comunale l’11 gennaio 2019. Nelle FASI DEL PROGETTO, fase PTOP, è disponibile un estratto. I progetti del Bilancio Partecipativo sono raggruppati in capitoli progettuali cumulativi. Per individuarli fare una ricerca con le parole “Bilancio partecipativo”.

05-10-2018

Viabilità ciclo-pedonale sul Ponte della Ghisolfa: in un incontro con i tecnici della mobilità del Comune, il 4 Ottobre 2018, le proponenti del progetto ciclo-pedonale sul Ponte della Ghisolfa, accompagnate da un'esponente di Ciclobby, hanno illustrato una serie di proposte tecniche che si propongono di ridurre i rischi per la sicurezza dei ciclisti. Le soluzioni indicate sono compatibili con il budget di 250 mila Euro aggiudicato al progetto, secondo classificato nel Municipio 8.

Una delle proposte riguarda il tratto del ponte dove la carreggiata è priva di strisce stradali che delimitino le corsie. Si propone quindi di ordinare il traffico, disegnando il tracciato delle corsie, e mettere a riparo le bici in una corsia riservata.

I tecnici hanno condiviso l'opportunità di valutare la fattibilità tecnico-normativa della proposta, ed ipotizzare un progetto compatibile con i vincoli di conformità al codice della strada.

Un altro punto di intervento individuato dalle proponenti riguarda una barriera architettonica in prossimità di un’area che comprende scuole e università: l’unica via di accesso (e discesa dal) al ponte dall’area sottostante è una scala. La proposta è di creare una rampa accessibile ai mezzi su ruota: bici, trolley, carrozzine, passeggini.

Le proponenti, concordi con l’esponente di Ciclobby, hanno infine caldeggiato una ricognizione generale della segnaletica attuale negli accessi e lungo il Ponte della Ghisolfa, ed auspicato interventi “innovativi” ispirati alle buone pratiche europee.

Nelle prossime settimane, i tecnici approfondiranno le proposte illustrate all’incontro e formuleranno una prima valutazione sulle opzioni compatibili.

PTOP
Il Programma Triennale delle Opere Pubbliche costituisce l’elenco, redatto in ordine di priorità, indicante le opere (di importo previsto superiore a 100.000 euro) che l’amministrazione intende realizzare nei tre anni successivi all’approvazione. L’elenco viene poi aggiornato annualmente. Il PTOP deve essere approvato assieme al bilancio preventivo dell’ente, di cui costituisce parte integrante, e deve contenere l'indicazione dei fondi stanziati per attuare i progetti elencati.

Approvato dalla Giunta comunale il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2019-21

ESTRATTO MIT 28.12.2018.pdf

PFTE
La progettazione delle opere pubbliche è suddivisa in 3 livelli. In base al nuovo codice degli appalti e delle concessioni il primo livello è costituito dal Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE), che individua, tra più soluzioni, quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività, in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e prestazioni da fornire. Ogni proposta vincitrice del Bilancio Partecipativo deve essere accolta in un PFTE che verrà inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche (PTOP).
Post voto
Dopo il voto inizia per i progetti vincitori un lavoro di approfondimento che, con il contributo dei proponenti e delle varie aree tecniche comunali coinvolte, porteranno alla stesura del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE), primo passaggio dell’iter di realizzazione dell’opera.
avatar Emanuele Rossello 6 mesi fa
avatar Bilancio Partecipativo 6 mesi fa